Olio essenziale di timo: proprietà e utilizzo

olio essenziale timo

L’olio essenziale di timo è un estratto altamente concentrato derivato dalla pianta di timo (Thymus vulgaris), una pianta aromatica appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. Originario dell’area mediterranea, il timo è stato utilizzato per secoli per le sue proprietà medicinali, culinarie e aromatiche.

Principalmente conosciuto per le sue qualità aromatiche, che lo rendono un ottimo ingrediente in cucina, è noto anche per le sue proprietà antisettiche, espettoranti e antibatteriche. Oltre ad essere usato per la preparazione di tisane, dona uno dei più conosciuti e utilizzati oli essenziali naturali, molto usato anche in aromaterapia come tonico.

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Come si ricava l'olio essenziale di timo

L’olio essenziale di timo viene estratto tramite distillazione a vapore, un metodo che permette di preservare la maggior parte delle proprietà benefiche e i principi attivi delle foglie. Ecco i passaggi principali del processo:

  1. Raccolta delle piante: il timo viene raccolto durante la sua fase di fioritura, quando la concentrazione di oli essenziali è al suo massimo.
  2. Preparazione: le parti raccolte della pianta vengono lavate per facilitare l’estrazione dell’olio.
  3. Distillazione a vapore: le piante preparate vengono poste in un distillatore, dove il vapore acqueo passa attraverso il materiale vegetale. Il calore del vapore rompe le ghiandole contenenti olio essenziale presenti nelle foglie e nei fiori, liberando l’olio.
  4. Condensazione: il vapore carico di olio essenziale viene quindi raffreddato in un condensatore, dove si trasforma di nuovo in un liquido, una miscela di acqua e olio essenziale.
  5. Separazione: infine questo liquido viene posto in un separatore dove l’olio essenziale, essendo meno denso dell’acqua, si separa e galleggia sulla superficie. Viene poi raccolto e filtrato per rimuovere eventuali impurità.

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Caratteristiche e composizione

L’olio essenziale di timo ha una nota di base ed è noto per il suo aroma forte e penetrante, che può variare da dolce e erbaceo a pungente, a seconda del tipo di timo e soprattutto del suo contenuto chimico. Esistono diversi chemiotipi di timo, ognuno con una composizione chimica unica e i principali sono:

  • Timo a timolo: chemiotipo ricco di timolo, un fenolo noto per le sue proprietà antimicrobiche e antifungine. Ha un aroma caldo.
  • Timo a carvacrolo: contiene principalmente carvacrolo, un altro fenolo con proprietà antimicrobiche. L’odore è simile al timo a timolo ma leggermente più dolce.
  • Timo a linalolo: ricco di linalolo, questo chemiotipo ha un profumo più dolce e floreale, con proprietà rilassanti e calmanti.
  • Timo a geraniolo: contiene principalmente geraniolo, noto per il suo aroma floreale e le sue proprietà antinfiammatorie e antibatteriche.

Come tutti gli oli essenziali naturali può essere considerato come l’anima della pianta, in quanto è il risultato dell’estrazione dell’essenza energetica della pianta stessa. Chakra di riferimento: quarto. È composto da una varietà di composti chimici, che variano in percentuale a seconda del chemiotipo. Alcuni dei componenti principali sono:

  • timolo: fenolo con proprietà antimicrobiche, antiossidanti e antinfiammatorie.
  • carvacrolo: fenolo con proprietà simili al timolo.
  • linalolo: alcol terpenico con proprietà antinfiammatorie.
  • geraniolo: alcol con un profumo floreale e proprietà antibatteriche e antifungine.
  • cineolo: ossido terpenico con proprietà espettoranti e antinfiammatorie.
  • terpinene
  • canfene

Proprietà dell'olio essenziale di timo

Proprietà antibatteriche:

Grazie all’elevato contenuto di timolo e carvacrolo, studi clinici hanno dimostrato che l’olio essenziale di timo è efficace contro varie tipologie di patogeni: batteri, virus e funghi. Allevia sintomi influenzali come tosse e  raffreddore. Contribuisce a rafforzare il sistema immunitario.

Proprietà digestive:

Composti come il linalolo e il geraniolo hanno dimostrato efficacia nel trattare digestione lenta e ridurre il gonfiore intestinale che provocano flatulenza e tensione addominale. Può essere utilizzato anche in caso di diarrea. Usato internamente, previo consulto e indicazione di un medico o terapeuta esperto, aggiungendo una goccia ad un cucchiaio di miele, è consigliato in caso di problemi gastrointestinali come infezioni da Helicobacter pylori.

Proprietà antinfiammatorie:

Può essere utilizzato per alleviare dolori muscolari e articolari, nonché per trattare condizioni infiammatorie della pelle come l’acne e l’eczema.

Proprietà espettoranti e decongestionanti:

Il cineolo presente nell’olio essenziale di timo ha proprietà espettoranti, che aiutano a liberare le vie respiratorie dal muco. È particolarmente utile nel trattamento di tosse, bronchite, raffreddore e altre infezioni respiratorie. L’inalazione di vapori (suffumigi) di olio essenziale di timo può aiutare a decongestionare i seni nasali e migliorare la respirazione.

Tonico ed energizzante:

L’olio essenziale di timo è molto usato in aromaterapia per sfruttare le sue proprietà energizzanti. Diffuso nell’ambiente tramite un diffusore di oli essenziali e respirato, risulta tonico, infonde energia e coraggio. Spesso associato ed altre essenze come limone e rosmarino.

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Come si usa l'olio essenziale di timo

L’olio essenziale di timo può essere utilizzato sia esternamente che internamente. In quest’ultimo caso è necessario tenere in considerazione che bisogna sempre seguire le indicazioni di un medico o terapeuta esperto e che nella maggior parte dei casi gli oli essenziali per diffusore non sono adatti ad essere ingeriti, servono dunque prodotti specifici. Fatta questa dovuta precisazione, vediamo quali sono i possibili modi di utilizzo.

  • Aromaterapia: può essere diffuso nell’aria utilizzando un diffusore di oli essenziali o semplicemente annusando l’olio direttamente dalla bottiglia. In questo modo si può beneficiare delle sue proprietà toniche ed energizzanti. È sufficiente aggiungere poche gocce di olio essenziale all’acqua del diffusore per godere dei suoi benefici.
  • Applicazione topica: può essere applicato sulla pelle, ma deve essere sempre diluito in un olio vettore, come l’olio di cocco, di mandorle dolci o di jojoba, per evitare irritazioni. Una miscela tipica prevede 3-5 gocce di olio essenziale per ogni cucchiaio di olio vettore. Questa miscela può essere utilizzata per massaggi in caso di dolori muscolari e articolazioni infiammate o trattamenti per la pelle in caso di infezioni, acne e abrasioni, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e antibatteriche.
  • Uso interno: l’uso interno degli oli essenziali naturali dovrebbe essere fatto solo sotto la guida di un medico o un terapeuta esperto. Molti esperti sostengono che l’olio essenziale di timo può essere utilizzato internamente per trattare alcune condizioni, come gonfiore e infezioni batteriche o parassitarie o semplicemente come digestivo, ma è fondamentale seguire dosaggi e modalità consigliate da un professionista (e del produttore) per evitare effetti collaterali. Mai ingerire olio essenziale di timo non diluito.
  • Inalazione diretta: per un effetto rapido sulle vie respiratorie, l’olio essenziale di timo può essere inalato direttamente, aggiungendo una o due gocce di olio a un fazzoletto o a una ciotola di acqua calda per fare dei suffumigi e inalare i vapori. In quest’ultimo caso è ottimo se usato in sinergia con eucalipto e tea tree. Questo metodo è particolarmente utile in caso di congestione nasale, tosse o infezioni respiratorie.

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Controindicazioni

Nonostante i numerosi benefici dell’olio essenziale di timo, è importante essere consapevoli delle possibili controindicazioni e precauzioni per evitare effetti indesiderati. È importante usarlo con cautela e ricordare che deve essere diluito con un olio vettore prima di applicarlo sulla pelle. Vediamo le principali controindicazioni:

  • Gravidanza e allattamento: è sconsigliato l’uso di olio essenziale di timo durante la gravidanza o l’allattamento.
  • Uso nei bambini: il suo utilizzo è sconsigliato anche nei bambini. La pelle dei bambini è più sensibile e può reagire in modo diverso rispetto a quella degli adulti.
  • Allergie e reazioni cutanee: alcune persone possono essere allergiche o sensibili all’olio essenziale di timo e per evitare reazioni indesiderate, si consiglia di eseguire un test preliminare su una piccola area di pelle prima dell’uso estensivo. Sarà sufficiente mescolare una goccia di olio essenziale con un olio vettore, come olio di oliva o mandorla, e applicarlo su una piccola area di pelle; attendere poi 24h per vedere se compaiono arrossamento, prurito, gonfiore o irritazioni.
  • Interazioni con farmaci: l’olio essenziale di timo può interagire con alcuni farmaci, in particolar modo anticoagulanti e antibiotici. Se stai assumendo farmaci, consulta sempre un medico prima di utilizzare l’olio essenziale.
  • Occhi e mucose: evita il contatto con gli occhi e le mucose. Se l’olio entra in contatto con queste aree, risciacqua immediatamente con abbondante acqua e consulta un medico se necessario.
  • Fotosensibilità: può aumentare la sensibilità della pelle alla luce del sole causando scottature e irritazioni. È sempre meglio evitare l’esposizione diretta al sole dopo l’applicazione topica di oli essenziali.

Un uso corretto dell’olio essenziale di timo richiede una diluizione adeguata. Per l’uso topico, una diluizione del 2-3% è generalmente sicura per adulti, il che equivale a circa 10-20 gocce di olio essenziale per 30 ml di olio vettore.

Tenere fuori dalla portata dei bambini. Non superare la dose consigliata.

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