Olio essenziale di rosmarino: proprietà e utilizzo

olio essenziale rosmarino

L’olio essenziale di rosmarino è un estratto concentrato ottenuto dalle foglie e dai fiori della pianta di rosmarino (Rosmarinus officinalis), un arbusto sempreverde appartenente alla famiglia delle Labiatae, originario del Mediterraneo. Il suo nome deriva dal latino ros marinus (rugiada del mare), per il fatto che fin dall’antichità cresce lungo le coste marine.

Già gli Egizi e i Romani conoscevano le sue proprietà antibatteriche e antisettiche, tanto da usarlo nelle tombe. Successivamente, dal Medio Evo in poi, si iniziò a coltivarlo anche nei giardini. Il rosmarino, grazie alle sue numerose proprietà terapeutiche, dona uno dei migliori oli essenziali naturali ed è molto apprezzato anche in aromaterapia.

Indice dei Contenuti

Miglior olio essenziale di rosmarino

Il miglior olio essenziale di rosmarino disponibile su Amazon, secondo le opinioni dei clienti è:

Come si ricava l'olio essenziale di rosmarino

L’olio essenziale di rosmarino si ottiene principalmente tramite distillazione a vapore. Il processo di distillazione può essere suddiviso in diverse fasi:

  • Preparazione del materiale vegetale: le foglie e i fiori di rosmarino vengono raccolti e preparati per la distillazione.
  • Distillazione a vapore: il materiale vegetale viene esposto al vapore, che ne satura le pareti cellulari, e rilascia gli oli essenziali volatili.
  • Condensazione: il vapore, contenente le molecole di olio essenziale, viene raffreddato in un condensatore.
  • Separazione: l’olio essenziale viene separato dall’acqua distillata, spesso chiamata idrolato o acqua floreale.

PER APPROFONDIRE >>>

Caratteristiche e composizione

L’olio essenziale di rosmarino è noto per il suo profumo fresco, erbaceo e leggermente balsamico. Si presenta come un liquido incolore o di colore giallo pallido. Come tutti gli oli essenziali naturali può essere considerato come l’anima della pianta, in quanto è il risultato dell’estrazione dell’essenza energetica della pianta stessa.

Ha una nota di testa. Chakra di riferimento: terzo e, secondariamente, sesto. La sua composizione chimica può variare a seconda della regione di coltivazione, del clima e del metodo di estrazione, ma i principali componenti attivi sono relativamente costanti.

  • cineolo (eucaliptolo): presente in concentrazioni che variano dal 20% al 50%, il cineolo è noto per le sue proprietà espettoranti e antibatteriche.
  • α-pinene: costituisce dal 10% al 30% dell’olio e ha proprietà antinfiammatorie e antimicrobiche.
  • canfora: presente in percentuali variabili (fino al 20%), la canfora ha effetti stimolanti e tonificanti.
  • β-pinene: simile all’α-pinene, contribuisce alle proprietà antinfiammatorie e antisettiche.
  • bornil-acetato: Contribuisce al profumo caratteristico e ha proprietà calmanti e antinfiammatorie.
  • limonene: ha proprietà antiossidanti e migliora l’umore.
  • linalolo
  • terpineolo

Il rosmarino è una pianta chemotipica, il che significa che la composizione chimica del suo olio essenziale può variare significativamente in base al chemotipo, il componente principale, determinato da fattori ambientali e genetici. I principali chemotipi del rosmarino sono:

  • Rosmarino ct. cineolo: ricco di cineolo, è il più comune e utilizzato per le sue proprietà stimolanti.
  • Rosmarino ct. verbenone: contiene alti livelli di verbenone, un composto con proprietà rigeneranti per la pelle e il fegato, ma meno stimolanti rispetto al cineolo.

Proprietà dell'olio essenziale di rosmarino

Proprietà antinfiammatorie:

Grazie alla presenza di α-pinene, cineolo e canfora, l’olio essenziale di rosmarino possiede potenti proprietà antinfiammatorie. Se mescolato ad un olio vettore, come l’olio di mandorle, e massaggiato dal basso verso l’alto nelle gambe, stimola la circolazione soprattutto periferica, fungendo da tonico e drenante. Inoltre ha un effetto riscaldante.

È efficace nel ridurre l’infiammazione muscolare e articolare, rendendolo utile nel trattamento di condizioni come l’artrite e il dolore muscolare, anche grazie alle sue proprietà analgesiche. Scioglie l’acido urico favorendo le scioglimento di gonfiori, edemi e ritenzione idrica.

Effetti stimolanti e tonificanti:

L’olio essenziale di rosmarino è noto per il suo effetto stimolante sul sistema nervoso centrale. Diffuso tramite un diffusore di oli essenziali, o nella vaschetta del termosifone, e inalato, migliora la concentrazione, la memoria e l’attenzione. Ideale per i momenti di forte stress e impegno nel lavoro o nello studio. Per questo motivo è molto apprezzato e usato in aromaterapia.

Soprattutto se usato al mattino, svolge un’azione tonificante, sfavorisce pigrizia e apatia, invitando ad agire; rinforza il carattere. Utile particolarmente a chi è bloccato nella paura delle proprie emozioni e pensieri e chi teme le sfide e non ha molta autostima.

Antisettico e antispasmodico (benefici respiratori):

L’elevato contenuto di cineolo conferisce all’olio essenziale di rosmarino proprietà espettoranti. È particolarmente utile per alleviare la congestione nasale, bronchiti e altre affezioni respiratorie. Può essere utilizzato in diffusori di oli essenziali o come ingrediente in balsami per il petto. Tuttavia in questo caso qualche goccia in un contenitore d’acqua bollente permette di fare ottimi suffumigi, magari in aggiunta ad eucalipto e limone.

Digestivo e depurativo:

Un’altra proprietà di quest’olio è quella legata ai sintomi digestivi. È noto per le sue proprietà antispastiche sull’apparato digerente e sui dotti biliari, stimolandone il drenaggio. Inoltre è noto per le sue proprietà depurative, soprattutto in relazione al fegato, stimolando l’attività disintossicante.

Effetti sul cuoio capelluto e capelli:

L’olio essenziale di rosmarino è rinomato per i suoi benefici per la salute dei capelli. Stimola l’irrorazione capillare del cuoio capelluto, il che può stimolare la crescita dei capelli, prevenire la caduta e migliorare la salute del cuoio capelluto. Grazie alle sue proprietà antimicrobiche e antinfiammatorie. È spesso utilizzato in shampoo e trattamenti per capelli grassi e forfora.

PER APPROFONDIRE >>>

Come si usa l'olio essenziale di rosmarino

Il rosmarino è principalmente conosciuto e famoso per il suo impiego in cucina, grazie all’aroma forte ma delicato che dona ai piatti. L’olio essenziale di rosmarino invece può essere utilizzato sia esternamente che internamente. In quest’ultimo caso è necessario tenere in considerazione che bisogna sempre seguire le indicazioni di un medico esperto e che nella maggior parte dei casi gli oli essenziali per diffusore non sono adatti ad essere ingeriti, servono dunque prodotti specifici. Fatta questa dovuta precisazione, vediamo quali sono i possibili modi di utilizzo.

Uso aromatico:

L’uso in aromaterapia è uno dei modi più comuni per beneficiare delle proprietà stimolanti dell’olio essenziale di rosmarino. Può essere utilizzato in diffusori di oli essenziali per ambienti, nebulizzatori o semplicemente inalato direttamente dalla bottiglia. Questo metodo è particolarmente efficace per migliorare la concentrazione, date le proprietà stimolanti e sul sistema nervoso viste in precedenza.

Uso topico:

Quando applicato sulla pelle, l’olio essenziale di rosmarino deve essere diluito con un olio vettore come l’olio di cocco, di mandorle dolci o di jojoba per evitare irritazioni. Può essere utilizzato per:

  • Massaggi: allevia il dolore muscolare e articolare, stimola la circolazione sanguigna e riduce l’infiammazione.
  • Trattamenti per il cuoio capelluto: mescolare qualche goccia di olio con uno shampoo o un balsamo possibilmente neutri, aiuta in caso di capelli grassi e a stimolare la crescita dei capelli, oltre a migliorare la circolazione e salute del cuoio capelluto.
  • Cura della pelle: Può essere utilizzato in creme e lozioni per trattare acne, dermatiti e pelle grassa grazie alle sue proprietà antimicrobiche e antinfiammatorie.

Uso interno:

L’uso interno dell’olio essenziale di rosmarino deve essere fatto con estrema cautela e sotto la supervisione di un medico o professionista qualificato. Può essere utilizzato per:

  • Supporto digestivo: in piccolissime dosi, può aiutare a migliorare la digestione e alleviare il gonfiore.
  • Supporto immunitario: ha proprietà antiossidanti e antimicrobiche che possono supportare il sistema immunitario.

Uso in cucina:

Può essere utilizzato anche in cucina, ma è importante usarlo con parsimonia a causa della sua elevata concentrazione, aggiungendolo a salse, marinate, oli aromatici e altri piatti per conferire un aroma intenso di rosmarino.

PER APPROFONDIRE >>>

Controindicazioni

Nonostante i numerosi benefici, è importante essere consapevoli delle controindicazioni dell’olio essenziale di rosmarino

  • Irritazione cutanea: L’olio essenziale di rosmarino è molto concentrato e può causare irritazione cutanea o sensibilizzazione se applicato direttamente sulla pelle senza essere diluito in olio vettore. È sempre consigliabile eseguire un test su una piccola zona della pelle e attendere 24h, per verificare l’insorgere di effetti collaterali, prima di usare l’olio su aree più ampie del corpo.
  • Epilessia e ipertensione: a causa del suo contenuto di canfora è sconsigliato in persone con epilessia in quanto può avere effetti stimolanti che potrebbero scatenare convulsioni. Il suo effetto stimolante non essere adatto anche a persone con ipertensione. Inoltre potrebbe interagire con alcuni farmaci, in particolare quelli che influenzano la pressione sanguigna, anticoagulanti e farmaci anticonvulsivanti.
  • Gravidanza e allattamento: le donne in gravidanza e durante l’allattamento non dovrebbero usare l’olio essenziale di rosmarino. Alcuni componenti dell’olio potrebbero stimolare le contrazioni uterine, rappresentando un rischio potenziale, soprattutto nei primi mesi di gravidanza.
  • Uso interno: l’uso interno dovrebbe essere evitato a meno che non sia supervisionato da un medico specializzato. Gli oli essenziali sono altamente concentrati e possono essere tossici se ingeriti in dosi eccessive. L’assunzione interna non appropriata può causare sintomi come nausea, vomito, danni ai reni e al fegato.
  • Dosaggio e durata del trattamento: anche quando l’olio essenziale di rosmarino viene utilizzato in modo sicuro, è importante non eccedere nelle dosi raccomandate e nella durata del trattamento. L’uso prolungato e l’applicazione in dosi elevate possono portare a sensibilizzazione cutanea e altri effetti collaterali.

Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Non superare la dose giornaliera consigliata.

Conclusione

L’olio essenziale di rosmarino è un rimedio naturale potente e con numerosi benefici per la salute e il benessere. Tuttavia, come con qualsiasi prodotto naturale concentrato, è fondamentale usarlo con attenzione, rispettando le dosi raccomandate e le precauzioni per evitare effetti collaterali indesiderati. Se utilizzato correttamente, può essere un valido alleato per il tuo benessere, offrendo un tocco di natura per migliorare la tua salute fisica e mentale.

Per trarre il massimo beneficio è fondamentale scegliere prodotti di alta qualità, puri e certificati, come quello da noi consigliato. Inoltre è importante informarsi e seguire le linee guida del produttore.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *