Integratori di Omega 3 vegetali: i prodotti migliori

Gli integratori di omega 3 vegetali sono una categoria specifica di integratori alimentari che forniscono all’organismo questi acidi grassi essenziali esclusivamente da fonti vegetali, quindi adatti a una dieta vegetariana o vegana. Ho descritto in modo approfondito cosa sono gli omega 3, le loro proprietà e i benefici per il nostro organismo e per la salute in generale, nell’articolo sugli integratori di omega 3.

integratori di omega 3 vegetali

Nell’ambito di una vita sana gli Omega 3 rivestono un ruolo fondamentale perché offrono una vasta gamma di benefici per la nostra salute generale. Gli integratori di Omega 3 vegetali svolgono un ruolo cruciale nell’assicurare una quantità ottimale di questi nutrienti al nostro corpo, in quanto spesso tramite l’alimentazione vegana (o anche vegetariana) la loro assunzione risulta limitata.

In questo articolo tratterò quali sono le fonti vegetali di omega 3, descrivendone le caratteristiche. Farò prima un breve ripasso di cosa sono gli acidi grassi omega 3, la loro importanza e i benefici per la salute. Infine presenterò, i migliori integratori di omega 3 vegetali disponibili online per qualità e purezza, facilità di assorbimento e soddisfazione dei clienti dallo studio delle migliori recensioni.

Indice dei Contenuti

Quali sono i migliori integratori di omega 3 vegetali?

I migliori integratori di omega 3 vegetali, sulla base delle seguenti caratteristiche, sono:

  • sicurezza e affidabilità (anche del produttore);
  • purezza e qualità dell’olio (certificazione IFOS se presente);
  • quantità di EPA e DHA presenti;
  • un ottimo rapporto qualità/prezzo;
  • soddisfazione dei clienti.

Cosa sono gli omega 3

Gli acidi grassi Omega 3 costituiscono una categoria di grassi polinsaturi che, assieme agli omega 6, sono definiti essenziali. Sono definiti essenziali perché sono estremamente importanti per la nostra salute, soprattutto per il cuore, il sistema circolatorio, il sistema nervoso e il cervello, ma non possono essere sintetizzati (prodotti) dal nostro corpo. Pertanto, devono essere assunti con la dieta consumando alimenti ricchi di grassi essenziali, per rifornire il nostro organismo di queste molecole così importanti.

In realtà, l’unico omega 3 veramente essenziale è il loro precursore, l’acido alfa-linolenico (ALA) dal quale l’organismo ricava l’acido eicosapentaneoico, noto come EPA, e l’acido docosaesaenoico, noto come DHA. Dunque riassumendo gli acidi grassi omega 3 principali sono tre:

  • acido alfa-linolenico(ALA)
  • acido eicosapentaneoico (EPA)
  • acido docosaesaenoico DHA)

Tuttavia, la capacità dell’organismo di utilizzare il precursore per produrre gli altri omega 3 è piuttosto scarsa. Infatti per poter essere convertito nei suoi due prodotti, l’ALA deve subire una serie di reazioni chimiche per l’allungamento della catena, che inoltre non sempre sono molto efficienti e infatti studi scientifici mettono in luce che, nelle nostre cellule, viene scarsamente convertito in EPA e ancor meno in DHA.

Secondo le stime meno del 20% di ALA è convertito in EPA e meno del 9% è convertito in DHA. L’ALA, dunque ha attività biologica minore. Da notare è che nelle nostre membrane cellulari sono presenti i due prodotti EPA e DHA, che sono dunque i due acidi grassi essenziali omega 3 più importanti e dobbiamo assicurarci di assumerne in quantità sufficienti a colmare il fabbisogno giornaliero.

Benefici per la salute degli integratori di omega 3 vegetali

Gli integratori di Omega-3 sono essenziali per colmare le eventuali carenze di questi importanti nutrienti, o per aumentarne le dosi in caso di particolari necessità. La letteratura al riguardo dimostra che il numero di studi riguardanti l’efficacia degli omega 3 in ambito clinico è aumentato notevolmente negli ultimi anni, individuando tra l’altro nuovi ambiti applicativi.

La descrizione dettagliata, e più approfondita, di tutti i benefici degli acidi grassi omega 3 potete trovarla nell’articolo sugli integratori di omega 3. Di seguito riporto l’elenco e solo una breve sintesi dei benefici e campi nei quali svolgono un ruolo cruciale:

  • Riducono i livelli di colesterolo nel sangue. In particolare aumentano il colesterolo HDL sano e diminuiscono quello LDL “cattivo”. Avere un elevato livello di HDL permette di mantenere il sistema circolatorio e cardiovascolare sano.
  • Contribuiscono al normale funzionamento del cuore, abbassando il rischio di malattie cardiovascolari. Tale beneficio è imputato principalmente agli omega 6, ma solo se sono accompagnati da una adeguato apporto di omega 3, in rapporto bilanciato.
  • Proprietà metaboliche. Alcuni studi sugli omega 3 avrebbero dimostrato una potenziale attività insulino-sensibilizzante, molto utile in caso di patologia diabetica.
  • Svolgono un’azione antinfiammatoria e antiossidante. Sono di aiuto quindi nelle patologie neurodegenerative, soprattutto a carico del sistema nervoso, ma anche come integratori per il sistema immunitario.
  • Svolgono attività ipo-trigliceridemizzante, andando ad abbassare il livello dei grassi trigliceridi nel sangue. Un eccesso di trigliceridi ha effetti dannosi sul sistema cardiovascolare, sul fegato e sul pancreas.
  • Anche in ambito sportivo negli ultimi anni gli integratori di omega 3 hanno guadagnato fama. Studi si sono concentrati sulla loro azione protettiva nei confronti del muscolo sottoposto ad allenamenti intensi, nonché sull’attività antinfiammatoria nel muscolo. Queste importanti qualità li hanno portati ad essere tra gli integratori alimentari sportivi più ricercati.

Anche l’EFSA (l’Autorità europea per la sicurezza alimentare) ha inoltre approvato studi secondo cui:

  • l’acido alfa-linolenico (ALA) contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue;
  • EPA (acido eicosapentaenoico) e DHA (acido docosaesaenoico) contribuiscono al normale funzionamento del cuore;
  • DHAcontribuisce al mantenimento della normale funzione cerebrale;
  • DHA assunto dalla madre contribuisce al normale sviluppo dell’occhio del feto e dei bambini allattati al seno.

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha stabilito che per avere una riduzione della pressione sanguigna e dei livelli dei trigliceridi si devono assumere EPA e DHA in una dose compresa tra 2 e 4 g al giorno. Mentre per il mantenimento di una normale funzione cardiaca è sufficiente un’assunzione di 250 milligrammi (mg).

E’ fondamentale che il rapporto tra omega 3 omega 6 sia bilanciato e rimanga entro un centro valore. Negli ultimi anni la dieta, soprattutto nelle popolazioni occidentali, si è nettamente sbilanciata verso gli omega 6, essendo sempre più povera di pesce. Gli acidi grassi omega 6 esercitano numerose funzioni essenziali per la salute ma, se vengono consumati in eccesso rispetto agli omega 3, possono diventare dannosi. In questo caso infatti contribuiscono ad aumentare lo stato infiammatorio nell’organismo.

Il rapporto attuale tra omega 3/omega 6 si attesta ormai intorno a 1:12, quando dovrebbe essere intorno a 1:2 o al massimo 1:4. Ecco perché sempre più spesso viene consigliato di assumere gli integratori di omega 3.

Fonti alimentari vegetali di omega 3

Gli alimenti vegetali nei quali sono presenti in quantità maggiore gli acidi grassi omega 3 sono sicuramente gli alimenti più grassi come la frutta secca e i semi. Anche negli ortaggi a foglia verde e in alcune verdure sono presenti piccole quantità di omega 3. Tuttavia quella che si distingue come la più alta (e forse unica) fonte vegetale di EPA e DHA è l’alga Schizochytrium.

integratori omega 3 vegetali

Tutti gli alimenti vegetali nei quali sono presenti gli acidi grassi omega 3 sono fonte di acido alfa-linolenico (ALA), soltanto nell’alga Schizochytrium sono presenti acido eicosapentaneoico, (EPA), e acido docosaesaenoico (DHA). Vediamo quali sono:

  • Olio e semi di lino. I semi di lino possono essere consumati sia sotto forma di seme (sempre frullato, senza riscaldarlo troppo), sia sotto forma di olio. Sono la più alta fonte vegetale di ALA e contengono anche omega 6.
  • Semi di chia. Sono fonte vegetale oltre che acidi grassi Omega 3 ALA, anche proteine, fibre, calcio e ferro. Devono essere assunti previo ammollo in acqua.
  • Semi di canapa. Oltre a proteine, magnesio, ferro e zinco, i semi di canapa sono costituiti per circa il 30% di olio e contengono una buona quantità di omega-3 ALA.
  • Noci. Sono ricche di grassi monoinsaturi e acidi grassi omega-3 ALA. Di fatto le noci sono composte da circa il 65% di grassi in peso. Sono anche ricche di calcio, magnesio e proteine.
  • Cavoletti di Bruxelles. Oltre al loro alto contenuto di vitamina K, vitamina C e fibre, i cavolini di Bruxelles sono un’ottima fonte di acidi grassi omega-3. Siccome le verdure crucifere come i cavoletti di Bruxelles sono così ricche di acidi grassi omega-3 e altri nutrienti, sono state collegate a molti benefici per la salute.
  • L’alga Schizochytrium infine si presta in maniera ottimale all’integrazione per vegetariani e vegani, ma può essere una valida alternativa anche per coloro che semplicemente non tollerano il gusto degli integratori di olio di pesce. Contiene il 40% di omega 3 del totale lipidico (EPA e DHA) ed è inoltre povera in iodio. Questa è una fonte primaria di acidi grassi all’interno dell’ecosistema marino, in quanto gli stessi pesci, cibandosi di queste alghe, ne ricavano gli omega 3 necessari alla loro dieta, ed ecco perché la carne di alcuni pesci, come merluzzo e salmone, ne è ricca.

Migliori integratori di omega 3 vegetali disponibili su Amazon

Alla luce di quanto detto riguardo la scarsa capacità dell’organismo di ricavare EPA e DHA dall’acido alfa-linolenico (ALA), negli ultimi anni la ricerca delle aziende produttrici di omega 3 vegetali/vegani si è concentrata sulle alghe marine. In particolare l’alga appartenente al genere Schizochytrium, è quella per eccellenza da cui ricavare EPA e DHA, non essendo tutte le alghe uguali nella composizione lipidica.

Il fabbisogno giornaliero di EPA e DHA è difficile da colmare pensando di raggiungere tali quantità solo con frutta secca e semi oleosi, o comunque con soli alimenti di origine vegetale. I vegetali contengono soprattutto omega 6, e meno omega 3, e sono ricchi di ALA e non di EPA/DHA. Ecco perché, considerando la scarsa efficienza di conversione del nostro corpo, nelle persone che non consumano pesce, come i vegetariani o ancor più coloro che non assumono alcun alimento di origine animale come i vegani, si creano i presupposti per una potenziale carenza di EPA e DHA nella dieta.

Inoltre, come abbiamo visto precedentemente, è fondamentale che il rapporto tra omega 3/omega 6 sia bilanciato e rimanga entro un centro valore.

Per questi motivi è di fondamentale importanza considerare l’integrazione di omega 3 soprattutto per le persone che seguono una dieta vegetariana, o vegana. Ed è per l’alto contenuto di EPA e DHA che negli ultimi anni gli studi si sono concentrati sugli integratori di omega 3 vegetali a base di alga Schizochytrium.

Ora che abbiamo visto l’importanza degli omega 3 e come agiscono nel nostro organismo, rivediamo quali sono i migliori integratori di omega 3 vegetali disponibili su Amazon per purezza e qualità, quantità di EPA e DHA e miglior rapporto qualità/prezzo.

Conclusioni

In generale, gli integratori di omega 3 sono un valido mezzo per garantire un adeguato apporto di questi acidi grassi essenziali nella dieta. Gli omega 3 sono fondamentali per molte funzioni dell’organismo e aiutano a migliorare e prevenire alcune patologie. Anche in ambito sportivo negli ultimi anni sono stati “riscoperti” come nutrienti utili alla muscolatura.

Sono nutrienti essenziali che in alcuni periodi o per vari motivi non sempre sono reperibili dalla dieta. E’ importante utilizzarli in modo responsabile. Essi infatti non devono mai sostituire una dieta sana ed equilibrata.

Ricorda che i risultati possono variare da persona a persona, ed è importante essere costanti nell’assunzione dell’integratore per vedere i benefici.

Riferimenti

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *